FISIOTERAPIA NELLA GESTIONE INTEGRATA DEL PIEDE COMPLICATO
L’esordio del diabete tipo II è associato ad una ridotta attività fisica, pertanto una attività fisica regolare è un importante elemento di prevenzione
La progressione e severità delle complicazioni legate all’attività fisica sono determinate da un difetto nell’appropriato “dosaggio” del movimento somministrato a questi pazienti
Questa speciale considerazione mostra che l’intervento del fisioterapista (un professionista sanitario) può avere un eccezionale effetto positivo nel combattere le complicazioni sistemiche e locali associate al diabete
Nella loro qualità di esperti del movimento, i fisioterapisti sono in grado di aiutare questa popolazione in modo sicuro ed efficace indirizzando, curando e riabilitando le loro disfunzioni neuro-muscolo-scheletriche
Stimoli fisici eccessivi contribuiscono a lesioni cutanee nel piede neuropatico.
Vedremo che i pazienti diabetici anche con neuropatia periferica beneficiano di una progressiva attività fisica in carico, che però deve far parte di un programma riabilitativo impostato da un fisioterapista
Diversi fattori clinici possono intersecarsi e causare auto-distruzione delle ossa del piede neuropatico - Per difendersi da questi problemi è necessario il monitoraggio di questi pazienti e la loro attenta valutazione clinica di screening che solo un professionista sanitario è autorizzato a svolgere
Il professionista titolare in tale contesto è il fisioterapista










